il senso che manca a qualsiasi cosa.
Cammino per strada alle 14.20 di un martedì primaverile.
Il caldo stenta a farsi vivo e il sole si fa avanti tra le nuvole come un ragazzino di 12 anni che alla festa di compleanno della più carina della scuola cerca di trovare il coraggio per chiederle di ballare.
ma a parte tutte queste stronzate mi sento assolutamente come il guinzaglio che tiene il mio cane.
teso.
tesissimo.
vecchio e logoro.
il colore sbiadito e onestamente anche un pò sporco.
E’ la mia giornata di pausa e delle mille cose che avrei voluto fare ne ho fatte 2.
manco quelle che mi interessavano.
Ho rateizzato un debito con lo stato.
Robe di quando ero fotografo freelance.
E la seconda?
ah si ho ritirato un pacco in posta, un paio di pantaloni usati che ho comprato online.
odio spendere troppi soldi per i vestiti. allora li compro usati al meno possibile.
Vorrei avere più tempo per me e le mie cose, e mi sa che al mondo siamo tutti messi uguali quando si arriva ai 50.
ovvero dobbiamo sempre risolvere rotture di coglioni o far cose di cui onestamente non ci frega un cazzo.
Allora esco il cane che lo piscio, mi metto la macchina fotografica al collo e giro a caso. sperando questo posto mi regali qualcosa di più dei soliti 4 vecchietti con la bici a mano.Tra l’altro mi porto sempre un coltello in tasca quando esco con la macchina fotografica. visto i tempi.
Camperei di foto, sviluppo e scansioni. vorrei solo fare fanzine e venderle per poco agli amici.
Mangerei tutti giorni le solite tre cose e mi piacerebbe avere un bicchiere di vino rosso al pasto.
per il resto tante piccole cose belle mi danno un pò di sollievo.
ma le chiese incui nascondersi d’stat e rinfrescarsi dall’afa pomeridiana le hanno chiuse tutte dopo il terremoto del 2012.
Perchè continuo a fare foto?
in un momento come questo?
quando tutto attorno va a fuoco e le cose orribili sono talmente orribili che non si possono neanche raccontare?
perchè fare foto quando tutte le immagini che vediamo sono morte distruzione e miseria.
sono rabbia , impotenza e assurdità?
perchè dovrei cheidere ad un coglione per strada con i capelli blu eil naso storto se posso fargli un ritratto quando ho nella testa la faccia di un bambino ucciso?
Che senso ha?
E’ istinto di sopravvivenza? andare a cercare qualcosa o qualcuno che ti faccia pensare ad un altrove, un modo di sentirsi, un piccolo istante di lucidità che mi obbliga a feramre qualcuno per fotografarlo.
Scatto molto meno. tanto meno.
Mi sembra tutto inutile. Tutto senza senso.
che cazzo sto facendo? Perchè continuo a farlo ?
per chi lo sto facendo e cosa ci farò con queste immagini?
Ne ho bisogno, questo lo so. tutto il resto non ha senso , minimamente.
tutto il resto è un casino come sempre.
il prezzo della benzina, dei rullini , dei broccoli. dei vestiti soprattutto.
mi serve una giacchetta primaverile.